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domenica 18 Dicembre
IV Avvento

Nel
Nome del Signore riprendiamo questo breve dialogo con Voi
stimatissimi lettori, sperando sempre di poter spandere un
piccolo raggio di luce.
“Ascolta: La
salvezza passa attraverso l'ascolto e l'affidamento alla
volontà del Signore"
Per
antica tradizione la Domenica precedente il Natale è festa
“Mariana”. In Maria, promessa sposa di Giuseppe, viene
esaltata la “discepola” fedele: si è affidata
alla Parola di Dio che ha accolto nel cuore e, con autentico
spirito di servizio, l’ha generata nel grembo divenendo
Madre del Signore (Vangelo).
Il
Signore suscita un profeta al quale conferisce lo spirito
per proclamare
l”anno di grazia”; attraverso questo “segno” il
profeta rilegge
la storia: la salvezza certo verrà: Dio è fedele, non verrà
meno alle promesse. Sarà il “Dio-con-noi.
La
Parola di Dio ci introduce oggi non solo nel cuore del
Natale, ma di tutta la vita cristiana: Dio è entrato nella
nostra vita e nella nostra storia, per restare con noi. Lo
attendiamo come Maria, con una fede accogliente e con bontà
operosa.
Nella
“figlia di Sion” contempliamo Gesù “mandato“ dal Padre:
Maria
è trasparenza di Lui, suo ‘ostensorio’.
Nel
diventare Madre, ha condiviso pienamente la missione del
Figlio.
Come in Maria, lode,
adorazione e inni di grazia diventano
cammino,
servizio, aiuto
a chi
è nel bisogno; diventiamo anche noi “icone” e dono di
salvezza, portando Gesù, il Salvatore: collaboratori di Dio.
Siamo
chiamati ad accogliere e a donare Cristo al mondo, a questa
nostra generazione, prolungando così il mistero
dell’incarnazione: “si apra la terra e germogli il
Salvatore”: è la missione della Chiesa e del cristiano, la
missione di ogni persona che Dio ama, tutti gli uomini di
buona volontà.
LA
PAROLA DI DIO SI FA PREGHIERA
Maria
si china sul suo cuore profondo come il mare e congiunge le
mani per meglio trattenere il soffio del cielo che la
invade; chiude gli occhi nascondendo il suo cuore e non
vedere e udire più distintamente il soffio che la fa
tremare.
Il
cielo ha sospinto la porta, un angelo è entrato parlando
sottovoce nella stanza. Tu sola, Maria, senti ciò che dice,
tu sola nell'ombra e il paradiso.
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