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A quanti frequentano il nostro Ufficio sappiano che non troveranno più il sorriso accogliente della signora Maria. Lei tra venerdì 13 e sabato 14, giusto il tempo per cambiare "l’olio" della Fede, della Speranza e dell’Amore nella lampada della sua vita, ed è andata incontro allo Sposo celeste per entrare con Lui alla festa delle nozze dell’Agnello, lì dove le anime dei “giusti sono nella mani di Dio e nessun tormento le toccherà”. Giusto il tempo perché i suoi parenti ed amici si radunassero, e perché anche il suo sacrificio fosse “cruento” e il suo cuore fosse esangue come quello del Crocifisso e quindi poter ripetere: “anche il mio tempo è scaduto, Signore nelle tue mani affido il mio spirito”; sono certo che nel suo intimo è risuonata la voce: “vieni con me in Paradiso”. E con la veste purificata nel Sangue dell’Agnello, accompagnata dalla Madre della Fiducia e dai suoi santi protettori lei entra, e la porta si è richiusa. Signore Maria, Le nostre Lampade ancora si spengono a causa della stoltezza e per la mentalità di questo mondo che ci pervade; se restiamo ancora nella terra dei pellegrini è per rinsavire completamente prendendo anche esempio da te.. Quando verrà la nostra ora, tu dall’altra parte del “Portone” ricordati di chi ti ha voluto bene e aiutaci ad entrare accanto a te a al Signore Gesù..
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