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“ La Chiesa, Madre, con
l’iniziazione cristiana, genera i suoi figli e rigenera se
stessa. In questo servizio la Chiesa manifesta la sua capacità
di accogliere nuove persone e di formare catechisti che sappiano
accompagnare nella vita cristiana. L’intreccio tra queste realtà
e i problemi pastorali che sollevano impone alla comunità
cristiana un ripensamento del cammino di Iniziazione Cristiana,
per offrire a tutti la possibilità di accedere alla fede, di
crescere in essa e di testimoniarla nelle quotidiane condizioni
di vita.
“Se non sapremo
trasmettere alle nuove generazioni l’amore per la vita
interiore, per l’ascolto perseverante della parola di Dio, per
l’assiduità con il Signore nella preghiera, per una ordinata
vita sacramentale nutrita di Eucaristia e Riconciliazione, per
la capacità di lavorare su se stessi attraverso l’arte della
lotta spirituale, rischieremo di non rispondere adeguatamente a
una sete di senso che pure si è manifestata”.
L’impegno per
il cammino di iniziazione cristiana dei fanciulli e ragazzi
prende avvio con la celebrazione del Battesimo dei bambini e
prosegue con il sacramento della Confermazione e della
Eucaristia.
La fede
“ricevuta” ha bisogno di essere “trasmessa”: essa è comunicata
come “buona notizia” a chi si affaccia alla vita, offrire la
gioia di vivere un’esistenza orientata al Signore Gesù, trovando
in Lui e con Lui la propria identità e la propria vocazione.
L’iniziazione
cristiana dei fanciulli interpella la responsabilità originaria
della famiglia. La comunità è chiamata a garantire e a sostenere
l’azione dei genitori perché possano acquisire uno stile di vita
cristiana da trasmettere ai figli.
Le tre note
pastorali sull’Iniziazione Cristiana promuovono una più sicura
formazione per gli adulti, per i ragazzi e per il risveglio
della vita cristiana nei giovani e negli adulti….”
Come UCD
sollecitiamo dai Rev.mi Vicari Zonali i nominativi di un
Sacerdote e di un/a Catechista per la consulta diocesana.
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