Agg. Dicembre 2011


 

 

Processo Rinnovato di Iniziazione Cristiana

Sta ripartendo l’anno catechistico che presuppone, anzitutto un impegno continuo e serio per la formazione degli operatori – catechisti, per poi passare a degli itinerari che sappiano mettere insieme teoria e prassi per creare un rapporto vivo con il Maestro Gesù. A noi, visto che la formazione  di costoro è passata a competenza delle parrocchie e delle zone, non resta che fare da stimolo e ricordare le scelte fondamentali della Chiesa Italiana e di quella diocesana in particolare. Qui di seguito riporto e sottopongo all’attenzione di chi legge alcune righe dell’introduzione dell’Opuscolo dell’UCN: La formazione dei Catechisti nella comunità cristiana. (don Mario Zeverini)

 
 
 

 

 

 

“  La Chiesa, Madre, con l’iniziazione cristiana, genera i suoi figli e rigenera se stessa. In questo servizio la Chiesa manifesta la sua capacità di accogliere nuove persone e di formare catechisti che sappiano accompagnare nella vita cristiana. L’intreccio tra queste realtà e i problemi pastorali che sollevano impone alla comunità cristiana un ripensamento del cammino di Iniziazione Cristiana, per offrire a tutti la possibilità di accedere alla fede, di crescere in essa e di testimoniarla nelle quotidiane condizioni di vita.

            “Se non sapremo trasmettere alle nuove generazioni l’amore per la vita interiore, per l’ascolto perseverante della parola di Dio, per l’assiduità con il Signore nella preghiera, per una ordinata vita sacramentale nutrita di Eucaristia e Riconciliazione, per la capacità di lavorare su se stessi attraverso l’arte della lotta spirituale, rischieremo di non rispondere adeguatamente a una sete di senso che pure si è manifestata”.

            L’impegno per il cammino di iniziazione cristiana dei fanciulli e ragazzi prende avvio con la celebrazione del Battesimo dei bambini e prosegue con il sacramento della Confermazione e della Eucaristia.

            La fede “ricevuta” ha bisogno di essere “trasmessa”: essa è comunicata come “buona notizia” a chi si affaccia alla vita, offrire la gioia di vivere un’esistenza orientata al Signore Gesù, trovando in Lui e con Lui la propria identità e la propria vocazione.

            L’iniziazione cristiana dei fanciulli interpella la responsabilità originaria della famiglia. La comunità è chiamata a garantire e a sostenere l’azione dei genitori perché possano acquisire uno stile di vita cristiana da trasmettere ai figli.

            Le tre note pastorali sull’Iniziazione Cristiana promuovono una più sicura formazione per gli adulti, per i ragazzi e per il risveglio della vita cristiana nei giovani e negli adulti….”

 

            Come UCD sollecitiamo dai Rev.mi Vicari Zonali i nominativi di un Sacerdote e di un/a  Catechista per la consulta diocesana.